Andrea Peinetti 1 novembre 2016
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Proposta per:

DIMINUZIONE DEL NUMERO DEI COMANDAMENTI – RISPARMIO SUI PECCATI – ABOLIZIONE DEL PURGATORIO

I DIECI COMANDAMENTI
prima dopo
Non avrai altro Dio fuori di me Confermiamo:
Non avrai altro Dio fuori di me
Non nominare il nome di Dio invano A norma dell’art 26 della legge 14/1/2005, comma 14 e richiamando il comma 17 dell’art.36 della legge n.354 del 18/7/1914 così come confermato dalla successiva norma regolatrice del Marzo 2011, verrà emanato apposito regolamento redatto dal Ministero degli Interni dopo aver sentito il parere, non vincolante, del Ministero delle Attività Produttive, del CSI (Centro Sacro Interconfessionale) e della ministra Boschi.
Ricordati di santificare le feste Ricordati di santificare le feste.

Le feste verranno stabilite dal Consiglio dei Ministri.

Se di carattere religioso, potrà intervenire anche il Ministero degli Affari Istituzionali.

Se la religione non è cattolica, potranno fare richiesta di intervento i consolati di tutti i paesi in cui la religione coinvolta è considerata di stato.

Se i consolati che si attivano più di due, e le feste sono coincidenti, si affiderà la decisione ad un turno di morra tra il ministro Del Rio e la ministra Lorenzin.

Nel caso di parità, vedere l’articolo uno per la decisione.

Onora il Padre e la Madre Onora il Padre e la Madre.

Soprattutto se hanno fatto parte di consigli di amministrazione bancari.

Non uccidere Non uccidere.

Nel caso in cui tu lo faccia, autorizzi fin da ora almeno dodici puntate di Porta e Porta per la ricostruzione del delitto, comprensivo di plastici in legno e in policarbonato.

Non commettere atti impuri Vediamo di stabilire prima di tutto cosa sono gli atti puri, impuri (e a metà strada).

Atti puri vengono definiti tutti gli atti che non contengano gufate, critiche e cattivi pensieri e/o sensazioni verso il governo e il futuro dell’Italia.

Tutti gli altri sono atti impuri.

Vengono considerati, in parziale deroga, atti a metà impuri quelli che riguardano critiche che coinvolgano il movimento 5 Stelle, che evidenzino l’inutilità del centro destra e tutti gli atti che si focalizzino sulla stupidità di Salvini. In tutti questi casi, il perdono sarà automatico dopo aver dichiarato di aver apprezzato lo sforzo fin qui fatto.

Non rubare —- abolito
Non dire falsa testimonianza Parliamone….
Non desiderare la donna d’altri Volevamo lasciarlo invariato. Poi è intervenuta la Boldrini. Quindi la nuova versione è:

Non desiderare il soggetto due d’altri.

Ricordiamo che soggetto uno e soggetto due possono essere indifferentemente uomo, donna, transgender o qualunque altra espressione si desideri. Prima di desiderare, sarà sufficiente rilasciare apposita dichiarazione che attesti l’appartenenza ad uno qualunque dei generi previsti (o anche a quelli non previsti). Dopodiché sarete autorizzati a desiderare quello che volete.

Non desiderare la roba d’altri D’Alema!! Leggi: Non desiderare la roba d’altri (vale anche per i posti di governo !!)

La presente legge verrà sottoposta a referendum popolare.

Il premier ha dichiarato che, se non passasse, sarebbe una tragedia. O forse no. O forse sì. O forse no. Comunque votate sì.

Hanno confermato che sarà una tragedia: la Confidustria, l’ABI, società autostrade, AICS, ACI, ANICAGIS, BI, BO, BU, QUI, QUO, QUA.

La sinistra PD ha detto che voterà no, a meno che non ci si accordi per rivedere le regole del Codice della Strada relative agli autovelox.

Il centro e i liberali dicono sì, perché è ora di svecchiare delle regole ormai antiche.

Forza Italia e deciso per il no, perché voleva proporlo lei.

La Lega è dichiaratamente per il no, perché da qualche parte ci deve essere la fregatura.

I 5Stelle sono assolutamente contro. Appena finiranno di leggere tutte e dieci i punti faranno un referendum in rete per capire cosa ne pensa le gente. Poi chiederanno a Grillo quale posizione prendere.

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