In cammino … per fermare il declino

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Nei giorni scorsi le cronache locali citavano il contenuto di un volantino unitario delle organizzazioni sindacali che recitava “fermare il declino del Nostro territorio”, rilanciare …, fermiamo i licenziamenti”.

Strana l’immagine di “Fermare il declino” abbinato a quello di una mobilitazione sindacale che non intende dimenticare il livello locale di una articolazione a base regionale in cui i settori interessati sono sanità pubblica e privata, Regioni, autonomie locali, enti pubblici non economici, agenzie fiscali, segretari comunali e provinciali, dell’igiene ambientale.

E’ intrigante vedere il Tuo nome (mi si autorizzi!) utilizzato come “titolo” per introdurre una legittima manifestazione ma senza il verbo “FARE”. Il verbo che connota il manifesto, il movimento, la volontà sottesa alle proposte avanzate.

Voglio intravedere questa cosa come un inaspettato, positivo, segno premonitore.

Segno – suo malgrado e dato l’argomento incoraggiante – di piacere e interesse a favore de “il Cammino da Fare insieme” per un progetto nuovo, che poi così nuovo non è, che affonda le proprie radici in un desiderio di rinnovamento, responsabile pacifico liberale, e crescita sempre più trasversali.

Forse anche per questo dobbiamo esserci: dare ascolto ai cenni che da più parti si levano.

Un segno premonitore di un vocabolario che non è poi neppure più così lontano dal sentire di tanti cittadini e cittadine, di tanti lavoratori onesti, commercianti, piccoli e medi imprenditori (per alcuni clercs per altri ceto medio) che avvertono un serio problema di rappresentanza. E che in questi giorni scendono nelle piazze per far sentire le loro grida.

Senza deleghe ad un solo e semplice (?!) leader.

Caratteri e segnali sulla cui lunghezza d’onda occorre continuare a lavorare giacché la composizione letteraria e semantica non rimanga stampata sul solo titolo di un organo di informazione o di un volantino.

 Cosicché, tra 10 anni, l’Italia possa guardarsi indietro e rileggere la storia di un Paese (con la P maiuscola) che è tornato a crescere e che ha saputo “fermare il declino”.

 

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